Il disegno diventa progetto

Dirlo all’inglese ha fatto la differenza. Tra un disegno artistico e un processo creativo. Tra un approccio umanistico e uno scientifico. Tra pura finalità estetica e tentativo di conciliazione con un’esigenza funzionale.

Interno 83 Teramo, Finiture d'Arredo
21 Ottobre 2020 - di

Il disegno diventa progetto

Dirlo all’inglese ha fatto la differenza. Tra un disegno artistico e un processo creativo. Tra un approccio umanistico e uno scientifico. Tra pura finalità estetica e tentativo di conciliazione con un’esigenza funzionale.

Che cos’è il Design? L’etimologia non mente, come sempre. Ma, come sempre, il termine va storicizzato.
Per dirlo all’italiana, il disegno, de signum, è segno latino, classico, accademico. Prima ancora, non scordiamolo, addirittura preistorico. In Inglese, il design è approccio anglosassone, razionale, pragmatico. È, dunque, progetto, intento, proposito, scopo.

Con i-83 Magazine vogliamo fare Cultura del Design, non semplicemente esibire. Vogliamo capire, e tentare di spiegare, come il risultato di un processo creativo originato da un’esigenza pratica, e non semplicemente ornamentale (“Il design deve funzionare”, Donal Judd), raggiunga l’eccellenza solo in virtù di principi, e di canoni, attinti dall’Arte.

Per questo, non ci basterà parlare tecnicamente, con distacco, di una finitura di pregio, di un complemento, di un oggetto d’arredo esposto in showroom o visto a una fiera. Vorremo, di volta in volta, alla latina, interrogarlo. Ci chiederemo della sua origine, della sua storia, della sua utilità, del significato del suo segno. Apriremo un dialogo tra la Tecnologia, frutto del secolo della meccanica, e le antiche radici del nostro Sapere.

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